Banca Valsabbina: l’Arbitro Consob pubblica nuove condanne a favore dei “risparmiatori traditi”.

Banca Valsabbina: l’Arbitro Consob pubblica nuove condanne a favore dei “risparmiatori traditi”.

Banca Valsabbina ancora condannata dall’Arbitro per le Controversie Finanziarie, che, nella seduta dell’10 aprile 2019, ha dichiarato l’obbligo per l’istituto finanziario di corrispondere  ad altri due propri azionisti un importo pari al controvalore dell’investimento, rivalutato e maggiorato degli interessi legali, detratto, tuttavia, il valore attuale marginale dei titoli ancora in portafoglio.

Le decisioni, emesse in favore di clienti dello Studio Legale RZLEX, si pongono sulla stessa linea già tracciata dalla decisione pronunciato qualche giorno fa e (cliccando qui) troverete il relativo commento.

Anche in questi casi, nei ricorsi è stato imputato alla Banca il mancato rispetto degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nel momento dell’acquisto dei titoli, comprati nella convinzione che si trattasse di un investimento sicuro. Invece, a partire da settembre 2016, le azioni della Banca Valsabbina hanno subito una drastica diminuzione del loro valore, con difficoltà o addirittura impossibilità di realizzo.

Nonostante le difese approntate da Banca Valsabbina nel corso del procedimento, gli Arbitri ha ritenuto che la Banca non ha verificato l’adeguatezza degli investimenti proposti al profilo di rischio “basso” degli acquirenti, omettendo di fornire informazioni con riferimento alla natura illiquida del prodotto in questione.

Il Collegio ha rilevato che Banca Valsabbina non ha fornito la benchè minima prova di aver assolto i propri obblighi di legge nello svolgimento della sua funzione di intermediario, non avendo indicato gli opportuni “strumenti informativi sull’andamento degli scambi, sulla misura e la frequenza delle negoziazioni delle azioni … di propria emissione”.

A causa della mancata dovuta consulenza, i clienti hanno scaturito scelte di investimento inconsapevoli, acquistando azioni ritenute realizzabili in qualunque momento, in realtà “assenza di un efficiente e continuo sistema di cambio”.

Il termine per il pagamento  delle somme è stato fissato, in entrambi i casi, in trenta giorni dalla ricezione della decisione.

Lo Studio Legale, che sta attendendo altre pronunce nei già radicati contenziosi contro Banca Valsabbina, è a disposizione per informazione da richiedersi presso la sede di Conegliano.

Avv. Romina Zanvettor

Avv. Elena Andreetta

Banca Valsabbina: l’Arbitro Consob pubblica nuove condanne a favore dei “risparmiatori traditi”.

2 comments so far

GiovanniPubblicato il12:50 pm - Giu 6, 2019

Buongiorno sono un consulente finanziario del gruppo Azimut, avrei parecchi clienti caduti in questa trappola da mandarvi; mi servirebbero più informazioni relative a costi da sostenere e documentazioni varie.. Vi sarei molto grato se mi potreste mandare un allegato riguardante tutto ciò ed ovviamente moduli per l’adesione in modo tale che informerò i clienti di tutto senza perdere altro tempo. Grazie resto in attesa.

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