Emendamento milleproroghe: previsto un rimborso “sprint” dalla Consob

Emendamento milleproroghe: previsto un rimborso “sprint” dalla Consob

E’ di qualche giorno fa la notizia che è stato depositato un emendamento al decreto Milleproroghe approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, che ora dovrà passare per il voto definitivo a Montecitorio.

Se dovesse arrivare il beneplacito, i risparmiatori traditi che hanno ottenuto o otterranno una pronuncia favorevole adottata dall’Arbitro per le controversie finanziarie (ACF) sui ricorsi presentati, potranno vedersi rimborsati direttamente dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) “nella misura del 30% e con il limite massimo di 100mila euro”. Il ristoro sarà erogato in tempi rapidi.

L’istanza andrà presentata alla Consob “entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione” del decreto “al fine di ottenere tempestivamente l’erogazione”, come si legge nella proposta di modifica.

Trattasi, in sostanza, di una strada più veloce e alternativa rispetto all’accesso al Fondo da 25 milioni inserito dal governo Gentiloni nella legge di bilancio 2018, dal momento che i termini per la predisposizione del regolamento attuativo necessario a far partire il fondo, già spostati dal Senato al 31 ottobre, saranno prorogati ulteriormente al 31 gennaio dell’anno prossimo.

E’ comprensibile, quindi, perché vi sia particolare attesa in merito all’approvazione definitiva di tale emendamento sul rimborso veloce per i risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie.

Lo Studio Legale vigilerà sugli ulteriori sviluppi, dei quali verrete tempestivamente aggiornati e, se vorrete, si attiverà per l’inoltro dell’istanza alla Consob.

Avv. Romina Zanvettor

Avv. Alessandra Tagliapietra

 

 

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