Insolvenza Veneto Banca: il Tribunale di Treviso si riserva. Richiesta consulenza tecnica

Insolvenza Veneto Banca: il Tribunale di Treviso si riserva. Richiesta consulenza tecnica

Si è svolta nella mattinata di oggi la preannunciata udienza relativa alla richiesta della Procura di Treviso di dichiarare lo stato di insolvenza di Veneto Banca ai fini del suo fallimento, alla quale ha presenziato l’allora Presidente del Cda, Massimo Lanza, contestato da un gruppo di risparmiatori all’uscita del Tribunale.

Lo stato di insolvenza dell’Istituto potrebbe configurare una nuova fattispecie di reato da imputare a Veneto Banca, ovverosia quello di bancarotta, che allungherebbe di molto il termine di prescrizione dei reati e, di conseguenza, aumenterebbe la possibilità per i risparmiatori “azzerati” dal crollo dei titoli di ottenere il risarcimento del danno in sede penale.

In particolare, il Tribunale di Treviso dovrà chiarire se la Banca sarebbe stata in grado di onorare il rimborso del prestito obbligazionario emesso nel 2007 alla sua scadenza naturale prevista per il 21 giugno 2017.

E per determinare se Veneto Banca, al momento della messa in liquidazione coatta amministrativa e del passaggio al gruppo Intesa SanPaolo, il 25 giugno dello scorso anno, fosse o meno insolvente potrebbe essere disposta una consulenza tecnica, così come richiesto oggi al Giudice dal pubblico ministero Massimo De Bortoli.

All’esito dell’udienza, il Giudice Dott. Antonello Fabbro si è riservato.

Vi terremo aggiornati non appena verrà sciolta la riserva e si conoscerà la sua decisione in merito all’accertamento peritale.

 

Avv. Romina Zanvettor

Avv. Alessandra Tagliapietra

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