Istanze di aggiornamento della tariffa incentivante per impianti fotovoltaici con moduli non certificati o con certificazioni non conformi: scadenza al 30 giugno 2020

Istanze di aggiornamento della tariffa incentivante per impianti fotovoltaici con moduli non certificati o con certificazioni non conformi: scadenza al 30 giugno 2020

Le nuove tariffe decurtate

Si ritorna nuovamente sulla tematica della decurtazione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici con moduli non certificati o con certificazioni non conformi.

Come già ricordato nelle nostre precedenti news, la norma di riferimento in materia è l’art. 42 del D.LGS 28/2011, come modificato dall’art. 57-quater del D.L. 24 aprile 2017 n. 50 convertito in L. 21.06.2017 n. 96 e più recentemente dall’art. 13- bis del D.L. 101/2019 in L. 02.11.2018 n. 128.

Sulla scorta dei predetti interventi normativi, il Legislatore, attuando ulteriormente il fine di salvaguardare le tariffe già riconosciute ai Soggetti Responsabili, ha ancora una volta ridotto la misura della decurtazione degli incentivi per tutti gli impianti fotovoltaici (indipendentemente dalla potenza installata) che al momento dell’accertamento di violazioni da parte del GSE, sono risultati realizzati con moduli non certificati o con certificazioni non conformi, fissando la riduzione al 10% della tariffa base incentivante. Tale decurtazione si applica anche agli impianti ai quali è stata precedentemente applicata la decurtazione del 20% o del 30%, come prevista dalle disposizioni previgenti.

Qualora il Soggetto Responsabile di un impianto fotovoltaico di potenza superiore ai 3 kW, riconosca autonomamente la violazione in questione e intenda denunciare il fatto, prima dell’accertamento del GSE, la riduzione oggi sarà addirittura contenuta al solo 5% della tariffa base incentivante.

Nuova scadenza

Il GSE ha fissato il termine del 30 giugno 2020 per consentire a ciascun interessato che abbia GIA’ presentato IN PASSATO istanza di decurtazione (sia a seguito di accertamento del GSE, che al di fuori di un procedimento di verifica o controllo) di richiedere l’applicazione delle nuove minori percentuali di taglio della tariffa, pena la sospensione dell’erogazione degli incentivi.

Presentazione delle istanze

La richiesta di aggiornamento della tariffa deve essere presentata dal Soggetto Responsabile al GSE.

Sono stati predisposti moduli differenti, in ragione della potenza installata e della circostanza che la violazione sia stata accertata dal GSE oppure sia stata autodenunciata dal Soggetto Responsabile.

  • Impianti oggetto di verificata violazione e di decadenza dal diritto di accesso alle tariffe incentivanti per cui è già stata presentata prima istanza di decurtazione:
  • di potenza compresa tra 1 e 3 kW per cui è in corso di erogazione o è stata richiesta la tariffa decurtata del 30%: il Soggetto Responsabile deve inviare al GSE entro il 30 giugno 2020, istanza di aggiornamento della tariffa, con applicazione della nuova decurtazione del 10%, tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, secondo il format Modulo 4 (clicca qui)
  • di potenza superiore ai 3 kW per cui è in corso di erogazione o è stata richiesta la tariffa decurtata del 20%: il Soggetto Responsabile deve inviare al GSE entro il 30 giugno 2020, istanza di aggiornamento della tariffa, con applicazione della nuova decurtazione del 10%, tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, secondo il format Modulo 2 (clicca qui).
  • Autodenuncia per impianti non sottoposti a verifica o controlli:
  • il Soggetto Responsabile beneficiario degli incentivi in Conto Energia, che abbia autodenunciato al GSE l’installazione di moduli non certificati o con certificazioni non conformi sul proprio impianto, al di fuori di un procedimento di verifica, e abbia richiesto/ottenuto la decurtazione del 10% della incentivante tariffa base, deve presentare istanza di aggiornamento della tariffa, con applicazione della nuova decurtazione del 5%, tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, secondo il format Modulo 2 BIS (clicca qui).

Il GSE ha precisato che, per gli impianti fotovoltaici ricompresi nelle fattispecie contemplate dall’art. 42 commi 3-quater (impianti da 1 a 3 kW con moduli non certificati e con certificazioni non conformi ), 4-bis (impianti superiori ai 3 kW con moduli non certificati o con certificazioni non conformi) e 4-ter (impianti superiori ai 3 kW con autodenuncia), non possono essere applicate le maggiorazioni previste, e già riconosciute, per i pannelli realizzati all’interno dell’Unione Europea, dall’articolo 14, comma 1, lettera d), del DM 5 maggio 2011 (Quarto Conto Energia) e dall’articolo 5, comma 2, lettera a), del DM 5 luglio 2012 (Quinto Conto Energia).

In tutti i casi, la decurtazione non si applica qualora la condotta dell’Operatore che ha determinato il provvedimento di decadenza del GSE sia oggetto di procedimento e processo penale in corso, ovvero concluso con sentenza di condanna anche non definitiva.

Lo Studio Vi terrà aggiornati.

Avv. Romina Zanvettor

Acc. Francesca Todeschini

Istanze di aggiornamento della tariffa incentivante per impianti fotovoltaici con moduli non certificati o con certificazioni non conformi: scadenza al 30 giugno 2020

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