La società di revisione PWC si aggiunge ai responsabili delle perdite subite dai risparmiatori di Veneto Banca

La società di revisione PWC si aggiunge ai responsabili delle perdite subite dai risparmiatori di Veneto Banca

Come già accennato nel nostro precedente articolo “Veneto Banca insolvente”, la Procura di Treviso ha ritenuto opportuno indagare sulla società di revisione dei bilanci di Veneto Banca, la PriceWaterhouseCoopers, che ha avuto un ruolo, se non esclusivo, certamente rilevante nella determinazione di sottoscrivere gli aumenti di capitale, ovvero di aderire alla proposta di conversione del prestito obbligazionario in azioni ordinarie di nuova emissione.

La perizia, recentemente redatta dal Consulente incaricato, ha confermato che il revisore, Dott.ssa Alessandra Mingozzi e quindi anche la società PWC sono responsabili dei reati di falso in revisione, avendo portato alla perdita degli investimenti azionari dei risparmiatori.

Risultano essere vittime di queste vicende tutti i soci azionisti e gli obbligazionisti subordinati che, inconsapevoli del livello di rischio e della reale situazione economica e patrimoniale della Banca, mantenevano in portafoglio il proprio investimento e acquistavano, affidandosi alle relazioni di revisione siglate dalla società PWC, obbligazioni subordinate del tipo LT2, negoziate presso la Borsa di Lussemburgo e sottoscritte per oltre il 40% da investitori istituzionali, emesse dalla Banca rispettivamente:

  • il 15 maggio 2015, per nominali € 40.000.000 al tasso 6,944% con scadenza a 10 anni;
  • il 15 maggio 2025 (“Veneto Banca – Subordinated Notes due 15 May 2015 under the € 4,000,000,000 Euro Medium Term Note Programme”);
  • il 1° dicembre 2015, per nominali € 200.000.000 al tasso del 9,5%, con scadenza a 10 anni;
  • il 1° dicembre 2025 ((“Veneto Banca – Subordinated Notes due 15 May 2015 under the € 5,000,000,000 Euro Medium Term Note Programme”).

I risparmiatori avrebbero così subito un danno patrimoniale pari alla totale perdita di valore delle azioni e/o delle obbligazioni subordinate, interessi inclusi, per effetto di accertamento dello stato di dissesto o a rischio di dissesto della Banca dichiarato dalla BCE con provvedimento del 23 giugno 2017, cui faceva seguito la sottoposizione di Veneto Banca a procedura di liquidazione coatta amministrativa disposta con Decreto Legge emesso il 25 giugno 2017 dal Consiglio dei Ministri.

In conclusione, potranno procedere giudizialmente contro PWC coloro che hanno interrotto i termini di prescrizione nei confronti della medesima società di revisione, richiedendo il risarcimento integrale del danno subito.

Vi terremo aggiornati.

Avv. Romina Zanvettor

La società di revisione PWC si aggiunge ai responsabili delle perdite subite dai risparmiatori di Veneto Banca

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